SMS Marketing

SMS Marketing nella ristorazione e non solo.

Capita sempre più spesso che i ristoranti ti facciano trovare sul tavolo un bigliettino per raccogliere indirizzi e contatti. “Dicci quello che pensi”, “come ti sei trovato”, “resta aggiornato” sono le chiavi che permettono di riempire i forzieri di numeri di cellulare. Cosa non fare nell'SMS MarketingPeccato che nella stragrande maggioranza dei casi, dopo aver vinto la naturale resistenza e aver fornito il numero, non accada proprio nulla. È una cosa comune che va oltre il mondo della ristorazione: si colleziono indirizzi ma poi non li si usa affatto. Ne ho mille, diecimila, ventimila, ma non ho mai speso un minuto per scrivere loro qualche cosa.
È un vero peccato, perché l’SMS è una via per costruire loyalty che funziona veramente bene.
Di quelli che decidono di avventurarsi in questo settore del marketing, la maggior parte fa un tentativo solo perchè non avendo grandi risultati  crede erroneamente che sia una strada che non funziona per suo tipo di business.

Non è così.

Spesso non è la tecnologia a essere sbagliata, ma il messaggio inoltrato. Tirare il sasso in uno stango e spammare i cellulari dei propri clienti con contenuti banali e poco interessanti non è il modo migliore per raccogliere i frutti di questi tipi d’iniziative.

I clienti accettano che usiate il loro cellulare in maniera vantaggiosa per il vostro business ma devono poter avere un ritorno anche loro. Vi offriranno il numero di cellulare avendo la certezza di entrare in un club esclusivo, nel quale voi siate disponibili a prendervi a cuore i loro interessi. L’idea del club esclusivo è antica ma funziona sempre. Se il cliente decide di consegnarvi i suoi contatti per questo motivo non potete deluderlo dimenticandovi di lui, non mandandogli mai nulla o riservando alla sua attenzione informazioni smaccatamente promozionali su cose che non gli interessano.

Quando pensare una campagna di SMS Marketing?

Chi fa SMS marketing con cognizione di causa lo fa spesso per:
Gestire l’inventario
Avete comprato una materia prima particolare, magari particolarmente ricercata e volete che non vi resti a magazzino? Se vi è arrivata una partita di ostriche freschissime, quale miglior occasione per avvertire i vostri più affezionati clienti delle prelibatezze che sono stoccate in cambusa?!
Aiutarsi nel giorno fiacco
Se andate forte nel fine settimana ma lavorate meno il martedì e il giovedì potete ricorrere al vostro database e accendere l’interesse dei vostri clienti con un’offerta particolare.
Richiamare l’attenzione dei clienti alto-spendenti
Riservare offerte dedicate ai clienti che spendono di più è un’idea eccezionale. Peccato però che lo facciano in pochissimi. In Italia la cultura della raccolta e dell’analisi dei dati è praticamente assente e così risulta difficilissimo trovare realtà in grado di capire quanto valore ha la profilazione del cliente.

Cosa non fare in una campagna di SMS Marketing

Sicuramente ci sono alcuni atteggiamenti che allontanano i clienti e fanno si che si vogliano repentinamente cancellare. Non è difficile evitare queste situazioni imbarazzanti, bastano pochi accorgimenti:

  1. Non spammare mai.
  2. Mandare messaggi di valore, nessuno si arrabbia se riceve contenuti interessanti
  3. Non inviare la stessa comunicazione salvo che non siano passati 6 mesi dall’ultimo inoltro
  4. Non dimenticare che sei ospite nel cellulare di qualcuno
  5. Non mandare pochi messaggi, ma nemmeno troppi. La frequenza dipende dal tuo business e da come hai profilato i tuoi clienti.
  6. Prima di inviare pensa un attimo alla tua reazione se ricevessi l’SMS. Il primo test fallo su te stesso. Se trovi fastidiosa la comunicazione che stai per mandare, molto probabilmente proveranno lo stesso fastidio anche i clienti.

Come creare una lista?

I clienti devono percepire che si sta per accedere a un club esclusivo, a una cerchia ristretta di amici che vengono avvisati per iniziative solo a loro riservate. È per questo che è meglio evitare le feste comandate, organizzando per questi fortunati clienti idee e ricorrenze inventate su misura per loro: la festa del mare con le crudité di pesce fresco, i menù dedicati alla Sardegna con la bottarga che vi è arrivata direttamente dallo Stagno di Cabras…
Se conoscete i gusti dei vostri clienti tracciando le loro consumazioni con la tessera del club a cui li avete fatti accedere, conoscerete bene anche i loro gusti e riuscirete a mandare gli SMS che fanno al caso vostro e loro.
L’SMS marketing è uno strumento adatto a tutti i tipi di ristoranti: stellati, osterie e pizzerie, nessuno escluso. L’importante è mantenersi fedeli al tipo di ristorazione e alle aspettative dei propri clienti.

Un esempio di uso intelligente dell’SMS marketing

Studio 48 ParrucchieriPensando a un esempio positivo di utilizzo dell’SMS Marketing per la costruzione di una relazione stabile e duratura con i clienti, mi viene in mente una realtà che non è del mondo della ristorazione, ma che ha capito bene i benefici che una strategia comunicativa di questo tipo poteva portar loro: lo Studio 48 Parrucchieri di Lugo di Romagna. Da tempo i loro migliori clienti vengono avvisati via SMS quando, una volta al mese, lo Studio 48 offre a tutti una lauta colazione. Dall’apertura del salone sino ad ora di pranzo la tavola è sempre imbandita con pasticcini, biscotti, stuzzichini dolci e salati, insieme a caffè, the e tisane. Chi vuole passare è il benvenuto, assaggia qualche cosa facendo due chiacchiere in compagnia.

A volte la provincia non ha nulla da invidiare alla città, in termini di marketing.

Giorgio Minguzzi

Si occupa di Marketing da oltre 10 anni. Ha gestito diversi progetti CRM. Ama Internet e tutto ciò che può semplificare la vita al reparto commerciale. Seguilo su about.me/giorgiominguzzi

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