Author Archives: Giorgio Minguzzi

Si occupa di Marketing da oltre 10 anni. Ha gestito diversi progetti CRM. Ama Internet e tutto ciò che può semplificare la vita al reparto commerciale. Seguilo su about.me/giorgiominguzzi

ScheduGram

Programmare le foto su Instagram dal PC

Il bello di Instagram è che è sempre stato un social network fatto in stragrande maggioranza da persone vere, in carne e ossa. Fino a poco tempo fa non c’era modo di caricare nulla da computer, tutto doveva passare da un mobile device.
Oggi invece caricare e programmare immagini è possibile grazie a ScheduGram, la startup Australiana che permette di caricare e programmare i post dal un interfaccia web based. Continue reading

Wordpress malware

Malware: i tuoi siti WordPress forse sono già infetti

Quest’anno, per la prima volta in vita mia sono andato in ferie solo con il cellulare. Una settimana senza computer e senza connettività. Era la prima volta in vita mia che mi spostavo senza la possibilità di essere operativo online. Infatti…il mercoledì sera il 70% sei siti che ho realizzato sono stati attaccati e sono andati giù. Il telefono ha cominciato a squillare e io sono andato nel panico.
Anti-Malware by ELI at GOTMLS.NETNon sono un programmatore, non sono un esperto di sicurezza, pertanto fino a domenica, con il rientro, non sono riuscito a fare nulla. Il provider, è stato molto gentile, ma con tempi di risposta lentissimi, superiori alle 48 ore. E questo a contribuito a mettermi non poco di cattivo umore. Mi sono sentito impotente.
Insomma, un disastro. Uno pensa sempre che a lui non capiterà mai perché sui suoi siti in WordPress non custodisce i segreti della CIA, ma a pensar così ci si sbaglia alla grande!
In realtà all’interno dei siti in WordPress possono annidarsi delle vulnerabilità. I vostri siti possono essere già stati attaccati e modificati il giusto affinché all’ora in cui meno sarà comodo per voi, queste porte di accesso verranno usate.
Per chi come me non è un tecnico ma un utilizzatore del web, per chi non è un programmatore capace di individuare e porre rimedio a queste vulnerabilità ho scoperto un plug-in che può venirci incontro.
Mi riferisco al plug-in per WP “Anti-Malware by ELI at GOTMLS.NET”, un plugin lato per aiutare gli amministratori dei siti basati su WordPress a pulire le infezioni da malware capaci far davvero male al vostro sito. Il plugin, che è al momento completamente gratuito, è in grado di risparmiarvi moltissimi grattacapi.
Provatelo e fatemi sapere.

Nel frattempo permettetemi di darvi alcuni consigli banali:

  • installate costantemente gli aggiornamenti di WordPress;
  • aggiornate sempre i plugin;
  • cancellate i temi e i plugin che non usate;
  • aggiornate il vostro tema nel caso in cui siano presenti delle nuove versioni;
  • di tanto in tanto fate girare questo plugin e fate una donazione per sostenere il suo continuo aggiornamento;
  • affidatevi ad un provider serio;
  • mai andare in vacanza… 🙂

Wordpress Malware

SMS Marketing

SMS Marketing nella ristorazione e non solo.

Capita sempre più spesso che i ristoranti ti facciano trovare sul tavolo un bigliettino per raccogliere indirizzi e contatti. “Dicci quello che pensi”, “come ti sei trovato”, “resta aggiornato” sono le chiavi che permettono di riempire i forzieri di numeri di cellulare. Cosa non fare nell'SMS MarketingPeccato che nella stragrande maggioranza dei casi, dopo aver vinto la naturale resistenza e aver fornito il numero, non accada proprio nulla. È una cosa comune che va oltre il mondo della ristorazione: si colleziono indirizzi ma poi non li si usa affatto. Ne ho mille, diecimila, ventimila, ma non ho mai speso un minuto per scrivere loro qualche cosa.
È un vero peccato, perché l’SMS è una via per costruire loyalty che funziona veramente bene.
Di quelli che decidono di avventurarsi in questo settore del marketing, la maggior parte fa un tentativo solo perchè non avendo grandi risultati  crede erroneamente che sia una strada che non funziona per suo tipo di business.

Non è così.

Spesso non è la tecnologia a essere sbagliata, ma il messaggio inoltrato. Tirare il sasso in uno stango e spammare i cellulari dei propri clienti con contenuti banali e poco interessanti non è il modo migliore per raccogliere i frutti di questi tipi d’iniziative.

I clienti accettano che usiate il loro cellulare in maniera vantaggiosa per il vostro business ma devono poter avere un ritorno anche loro. Vi offriranno il numero di cellulare avendo la certezza di entrare in un club esclusivo, nel quale voi siate disponibili a prendervi a cuore i loro interessi. L’idea del club esclusivo è antica ma funziona sempre. Se il cliente decide di consegnarvi i suoi contatti per questo motivo non potete deluderlo dimenticandovi di lui, non mandandogli mai nulla o riservando alla sua attenzione informazioni smaccatamente promozionali su cose che non gli interessano.

Quando pensare una campagna di SMS Marketing?

Chi fa SMS marketing con cognizione di causa lo fa spesso per:
Gestire l’inventario
Avete comprato una materia prima particolare, magari particolarmente ricercata e volete che non vi resti a magazzino? Se vi è arrivata una partita di ostriche freschissime, quale miglior occasione per avvertire i vostri più affezionati clienti delle prelibatezze che sono stoccate in cambusa?!
Aiutarsi nel giorno fiacco
Se andate forte nel fine settimana ma lavorate meno il martedì e il giovedì potete ricorrere al vostro database e accendere l’interesse dei vostri clienti con un’offerta particolare.
Richiamare l’attenzione dei clienti alto-spendenti
Riservare offerte dedicate ai clienti che spendono di più è un’idea eccezionale. Peccato però che lo facciano in pochissimi. In Italia la cultura della raccolta e dell’analisi dei dati è praticamente assente e così risulta difficilissimo trovare realtà in grado di capire quanto valore ha la profilazione del cliente.

Cosa non fare in una campagna di SMS Marketing

Sicuramente ci sono alcuni atteggiamenti che allontanano i clienti e fanno si che si vogliano repentinamente cancellare. Non è difficile evitare queste situazioni imbarazzanti, bastano pochi accorgimenti:

  1. Non spammare mai.
  2. Mandare messaggi di valore, nessuno si arrabbia se riceve contenuti interessanti
  3. Non inviare la stessa comunicazione salvo che non siano passati 6 mesi dall’ultimo inoltro
  4. Non dimenticare che sei ospite nel cellulare di qualcuno
  5. Non mandare pochi messaggi, ma nemmeno troppi. La frequenza dipende dal tuo business e da come hai profilato i tuoi clienti.
  6. Prima di inviare pensa un attimo alla tua reazione se ricevessi l’SMS. Il primo test fallo su te stesso. Se trovi fastidiosa la comunicazione che stai per mandare, molto probabilmente proveranno lo stesso fastidio anche i clienti.

Come creare una lista?

I clienti devono percepire che si sta per accedere a un club esclusivo, a una cerchia ristretta di amici che vengono avvisati per iniziative solo a loro riservate. È per questo che è meglio evitare le feste comandate, organizzando per questi fortunati clienti idee e ricorrenze inventate su misura per loro: la festa del mare con le crudité di pesce fresco, i menù dedicati alla Sardegna con la bottarga che vi è arrivata direttamente dallo Stagno di Cabras…
Se conoscete i gusti dei vostri clienti tracciando le loro consumazioni con la tessera del club a cui li avete fatti accedere, conoscerete bene anche i loro gusti e riuscirete a mandare gli SMS che fanno al caso vostro e loro.
L’SMS marketing è uno strumento adatto a tutti i tipi di ristoranti: stellati, osterie e pizzerie, nessuno escluso. L’importante è mantenersi fedeli al tipo di ristorazione e alle aspettative dei propri clienti.

Un esempio di uso intelligente dell’SMS marketing

Studio 48 ParrucchieriPensando a un esempio positivo di utilizzo dell’SMS Marketing per la costruzione di una relazione stabile e duratura con i clienti, mi viene in mente una realtà che non è del mondo della ristorazione, ma che ha capito bene i benefici che una strategia comunicativa di questo tipo poteva portar loro: lo Studio 48 Parrucchieri di Lugo di Romagna. Da tempo i loro migliori clienti vengono avvisati via SMS quando, una volta al mese, lo Studio 48 offre a tutti una lauta colazione. Dall’apertura del salone sino ad ora di pranzo la tavola è sempre imbandita con pasticcini, biscotti, stuzzichini dolci e salati, insieme a caffè, the e tisane. Chi vuole passare è il benvenuto, assaggia qualche cosa facendo due chiacchiere in compagnia.

A volte la provincia non ha nulla da invidiare alla città, in termini di marketing.

S. Umiltà - Faenza

#DRschool ritorna a S. Umiltà

Siamo tornati a S. Umiltà a parlare ai ragazzi di terza grazie al Rotaract Club Faenza. Tanti i temi trattati: reputazione online, cyberbullismo, facebook, twitter…Fra tutti, quello che ha destato più interessa ha riguardato la privacy delle immagini. I social network le cancellano veramente oppure no?

Alternativa a Google Alert

Alternative a Google Alert

Nella stragrande maggioranza del materiale che si trova online sulla reputazione digitale di persone e imprese, spunta sempre il consiglio “fatti un google alert”. Peccato che sia ormai parecchio che Google ha, di fatto, abbandonato lo sviluppo di questo servizio. Fateci caso, avete notato quanti pochi alert ricevete? Avete notato la qualità dei link? Avete capito che vengono esclusivamente da un numero ristrettissimo di siti web di notizie?
Se siete un minimo attenti lo avrete sicuramente notato anche voi: il servizio è andato in calando fino a diventare praticamente inutile..
Un vero peccato, specialmente perché di un servizio così c’è proprio bisogno.
Ma quali sono le alternative a google alert? Ve ne sono di credibili e funzionati?
Al momento ho scoperto e testato TALKWALKER.com.
Talkwalker Alert è un servizio gratuito che ambisce a sostituire completamente Google Alert. Il funzionamento è pressoché identico a quello che offre Google ma con una serie di fonti monitorate di numero assai maggiore. Inoltre è in grado di inoltrarti gli alert al tuo indirizzo email oppure di passarli direttamente al tuo RSS feed reader.
Interessante anche la funzione che permette di esportare i criteri degli alert in modo da averli sempre a disposizione. ( sia in .CSV che in .OPML).

#DRschool Sacro Cuore di Lugo

#DRschool al Sacro Cuore di Lugo

Questa mattina siamo stati ospiti dell’Istituto Tecnico per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere paritario “SACRO CUORE” di Lugo di Romagna.
Due orette in compagnia di ragazzi svegli e simpatici, che studiano tre lingue e che fanno parecchie ore di marketing.
Con loro abbiamo parlato di cyberbullismo e di cosa si può fare per non subire la Rete, di come si può costruire una presenza positiva a partire da ciò che ci piace.
Abbiamo, fra l’altro, fatto un po’ di live-tweet, grazie alla disponibilità di Valentina. Non Ci siamo fatti mancare nulla, lanciando anche il nostro hashtag per le giornate nelle scuole: #DRschool. Dateci uno sguardo.

#DeleteCyberbulling: stop al Cyberbullismo


E’ partita #DeleteCyberbulling ( www.deletecyberbullying.eu ) la campagna europea contro il Cyberbullismo promossa da COFACE (Confederation of Family Organisations in the European Union).
Tutto bello, se non un po’ irreale in alcuni punti. Controllare le proprie immagini sui social network è già impegnativo, chiedere agli altri do non pubblicare le foto in cui siamo presenti….sfiora l’utopia.
Ad ogni modo, una buona occasione per sensibilizzare contro una piaga molto più diffusa di quanto si possa credere.